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Automotoretrò
One of the main Italian classic cars show second only to Padova event!
30.000 visitors. 330 classic cars specialists. Classic car sale by the principal classic car Italian dealers.

Uno dei più grandi eventi dedicati al collezionismo di auto d'epoca, secondo solo alla Fiera di Padova. 30.000 visitatori, 330 espositori. Sono presenti le principali aziende dedicate alla vendita di auto d'epoca.
When12 - 14 February 2010 (3 days) 
Deadline 
WhereLINGOTTO FIERE
Via Nizza 294
10100 Torino
ITALY 
CategoriesFair, Show 
Contact0039-011-350936 (Phone)
0039-011-350936 (Fax)
 
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When the classic cars passion was shared between few fans and the Clubs were available on the fingers of a hand, in 1983, was born Automotoretrò, than in 25 years of life it has constituted the “Fil Rouge” of a movement, that it has seen associates ASI to pass from little hundreds, to the 106,000 today, with beyond 130.000 cars and 45,000 motion certifyd. Automotoretrò was born from the initiative of four associates of the Stable Rododendri, much assets in those years, a stable that it has seen between its enrolled one, personages of the bore of Dario Cerrato, Italian Rally Champion and Fabrizia Pons and drivers of World-wide level. The four brave ones were and are Marcello Delfini and Nino Chiesa titulars the store Warehouses of the Car, a point of reference for the fans, expert Walter Candela and Beppe Gianoglio, than today in first person cures the organization of Automotoretrò. Returning to Automotoretrò, first edition 1983 one carried out, to fine summer, the Palace of the Job, with inauguration the 9 september, on 11.000 meters pictures of displaying surface and was quickly happened, that yields indispensable, for the successive edition, the movement to Turin Exposures. Here, under the times of the Hall it centers them of Luigi Nerves, Car and Motion of age found an atmosphere historically perfect, as that which was be a matter of had been for many years the historical center of the Hall of the Car of Turin, than meantime had been moved to Lingotto. At Valentino Park Automotoretrò contributed to the celebrations for the 90 years of the Nozzle and the Centenarian of Fiat. In those years it resigns consolidates and it is asserted, giving wide space to the cultural and rievocative contents, without moreover to lose of eye the evolution of the field, than, also thanks to the relative facilitations to the abolition of the tax possession and to the reduction of the insurance prizes, ago to release towards the high, the number of the fans, than finally they can be allowed to conserve car and motion, than previously they were destined to the demolition. In 2000 it resigns is moved to the Lingotto where on 30.000 meters pictures, it can give greater space to the exhibitors and accommodate manifestations of wide prominence which, the Centenarian of the Nozzle. In the years the displying fields of Automotoretrò have important evolutions quickly, have grown of number and importance the clubs of fans, some of which they count more than 1000 enrolled and carry out a function a lot important of guide and formation in the comparisons of the associates. In parallel one has developed to the world of the car commerce and motion and the operating ones are more and more numerous to Automotoretrò, where they conclude a good number of sales. It resigns Turinese is a lot important on the business plan them, as it opens the season, for who it has been picked from “virus” of the classic cars passion, is this the just moment in order to make of the choices and to carry out the meditated purchase. A wide zone of the Hall from is always dedicated to the field of the commerce smaller, what it offers all how much rotates around the Coleccionism, exchanges again, accessories, publishing, apparel, a wide “market” that this year will occupy nearly half of according to Lingotto pavilion. Automotoretrò counts 330 exhibitors today and previews beyond 20.000 visitors, coming from every region of Italy, with a good presence of French, Swiss and German visitors. The manifestation every year becomes rich of initiatives that are involved in active way the public: course of sure guide, practices of golf, you play electronic, contest photographic and accommodates always thematic extensions, that they introduce, those means that testify the evolution and the history of the world-wide motorization, which motorcycles, trucks, tractors, scooter, without to forget to celebrate with opportune gatherings, the anniversaries of the cars that have marked important technical and social evolutions. Continuous Automotoretrò to carry out a cultural function only and a lot important for the Region, it is remained in fact the single classic cars manifestation in a position to showing the public, the products of the industry metal and mechanics, a field in which Turin has been leader and continues to make school.

 

 

 

Quando il collezionismo motoristico era praticato da pochi appassionati e i Club si contavano sulle dita di una mano, nel 1983, nasceva Automotoretrò, che in 25 anni di vita ha costituito il “Fil Rouge” di un movimento, che ha visto i soci ASI passare da poche centinaia, ai 106.000 di oggi,con oltre 130.000 auto e 45.000 moto certificate.

 

Automotoretrò nasce dall’iniziativa di quattro soci della Scuderia Rododendri, molto attiva in quegli anni, una scuderia che ha visto tra i suoi iscritti, personaggi del calibro di Dario Cerrato,pluricampione Italiano Rally e Fabrizia Pons navigatrice e pilota di livello Mondiale.

 

I quattro coraggiosi erano e sono Marcello Delfini e Nino Chiesa titolari del negozio Magazzini dell’Auto, un punto di riferimento per gli appassionati, Walter Candela grande esperto d’auto d’epoca e Beppe Gianoglio, che oggi in prima persona cura l’organizzazione di Automotoretrò, dividendosi, tra auto d’epoca e cinema, in quanto fornitore ufficiale di veicoli di ogni tipo, per le produzioni cinematografiche che, sempre più numerose, scelgono Torino come teatro di posa.

 

Tornando ad Automotoretrò, la prima edizione 1983 si svolse, a fine estate, al Palazzo del Lavoro, con inaugurazione il 9 settembre, su 11.000 metri quadri di superficie espositiva e fu subito un successo, che rese indispensabile , per la successiva edizione, lo spostamento a Torino Esposizioni.

 

Qui, sotto le volte del Salone centrale di Luigi Nervi, Auto e Moto d’epoca trovarono un ambiente storicamente consono, in quanto si trattava di quella che era stata per tanti anni la sede storica del Salone dell’Auto di Torino, che nel frattempo si era spostato a Lingotto.

 

Al Valentino Automotoretrò contribuì ai festeggiamenti per i 90 anni della Lancia e il Centenario della Fiat.

 

In quegli anni la rassegna si consolida e si afferma, dando ampio spazio ai contenuti culturali e rievocativi, senza peraltro perdere d’occhio l’evoluzione del settore, che, anche grazie alle facilitazioni relative all’abolizione della tassa di possesso e alla riduzione dei premi assicurativi, fa scattare verso l’alto, il numero degli appassionati, che finalmente si possono permettere di conservare auto e moto, che precedentemente erano destinate alla demolizione.

 

Nel 2000 la rassegna si sposta al Lingotto dove su 30.000 metri quadri, può dare maggior spazio agli espositori e ospitare manifestazioni d’ampio risalto quali, il Centenario della Lancia.

 

Negli anni i settori espositivi di Automotoretrò hanno subito importanti evoluzioni, sono cresciuti di numero e d’importanza i club d’appassionati, alcuni dei quali contano più di 1000 iscritti e svolgono una funzione molto importante di guida e di formazione nei confronti dei soci.

 

In parallelo si è sviluppato il mondo del commercio d’auto e moto e gli operatori sono sempre più numerosi ad Automotoretrò, dove si concludono un buon numero di vendite.

 

La rassegna torinese è molto importante sul piano commerciale, in quanto apre la stagione, per chi è stato colto dal “morbo” del collezionismo, è questo il momento giusto per fare delle scelte ed effettuare il meditato acquisto.

 

Un’ampia zona del Salone è da sempre dedicata al settore del commercio minore, quello che offre tutto quanto ruota intorno al collezionismo, ricambi, accessori, editoria, abbigliamento, oggettistica varia, un ampio “mercato”che quest’anno occuperà quasi metà del secondo padiglione di Lingotto.

 

Automotoretrò conta oggi 330 espositori e prevede oltre 20.000 visitatori, provenienti da ogni regione d’Italia, con una buona presenza di visitatori francesi, svizzeri e tedeschi.

 

La manifestazione ogni anno si arricchisce d’iniziative che coinvolgono in modo attivo il pubblico: corsi di guida sicura, esercitazioni di golf, giochi elettronici, contest fotografici e ospita sempre mostre tematiche, che presentano, quei mezzi che testimoniano l’evoluzione e la storia della motorizzazione mondiale, quali motocicli, autocarri, trattori, scooter, velocipedi senza dimenticare di festeggiare con opportuni raduni, gli anniversari delle auto che hanno segnato importanti evoluzioni tecniche e sociali.

 

Automotoretrò continua a svolgere una funzione culturale unica e molto importante per la Regione, è rimasta infatti la sola manifestazione motoristica in grado di mostrare al pubblico, i prodotti dell’industria metalmeccanica, un settore nel quale Torino ha primeggiato e continua a fare scuola.