1963/1 Jaguar Mark X 3.810.000 EUR - Estimate
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Auto restaura completamente nel 1995 - ampia documentazione con Fatture dei lavori eseguiti.
Italiana da sempre.
Motore 3.8 con 3 carburatori SU.
Cambio manuale + o.d.
Completissima ed originale 100%.
Stato attuale:
Meccanica ottima.
carrozzeria buana.
Interni discreti da rivedere in parte.
Un eccezionale comfort a cinque posti in grado di 200km / h: questo avrebbe potuto essere lo slogan per la MK Jaguar X quando Ŕ stato lanciato nel 1961. Con questo modello William Lyons ha fatto in modo che non si Ŕ badato a spese, sia tecnicamente o nelle specifiche della vettura: sospensioni indipendenti a tutto tondo, freni a disco, servosterzo. Inoltre vantava un motore di 265 CV E-Type, fornendo un inebriante mix di prestazioni e maneggevolezza impeccabile. L'interno Ŕ riccamente arredate, splendente in legno trim, tavoli per picnic con specchi di cortesia, e rivestimenti in pelle per i sedili e le carte di porta ... Nel 1964 la X MK Ŕ stato montato, un motore da 4.2 litri e un nuovo, pi¨ efficiente cambio automatico. Tre anni pi¨ tardi divenne noto come il 420g, in riferimento alla sua sorella minore, la 420.

Gradisco contatti telefonici +39 3935555250 Andrea
jaguar@email.it

Reference Number 129279

as of 9/19/2016

Dealer
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Lot ZA505CC

MOTORASTA  Contact  Location
via A.Nobel n. 16/A  Phone    City  VILLORBA
31020 Villorba TV  Fax  +39 0422 910134  State  Treviso
Italy  Mobile  +39 39 39 123456  Country  Italy Italy
Overview
Car 1963/1 Jaguar Mark X 3.8
VIN 352702DN 
Exterior / Interior Color      Medium Grey Met. /      Beige Pelle 
Registration Italy 
Condition Very Good 
Mileage 5.000 km 
Configuration Left Hand Drive (LHD) 
Transmission Manual Shift 
Options Exterior: Metallic paint
Interior: Leather interior, Wooden trim
Mechanics: Power Steering 
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Known History

Nella seconda metÓ degli anni cinquanta la Jaguar, forte del successo delle sportive XK e dei trionfi nelle competizioni, aveva l'esigenza di pensare ad una berlina di grandi dimensioni in grado di sostituire le obsolete ammiraglie in produzione (giunte all'evoluzione Mark IX). Venne cosý avviata la progettazione della Mark X, una vettura, nonostante il nome "in progressione", completamente nuova. Caratterizzata da soluzioni tecniche moderne, come la scocca portante, le sospensioni a 4 ruote indipendenti e i freni a disco su tutte le ruote (quelli posteriori "entrobordo", ovvero all'uscita del differenziale per migliorare la distribuzione dei pesi), la nuova nata presentava anche una linea totalmente nuova, che avrebbe in seguito ispirato anche quella delle XJ6. La trazione era ovviamente posteriore, mentre erano disponibili 2 tipi di trasmissioni: manuale a 4 rapporti (un obsoleto cambio Moss) o automatica a 3.

L'abitacolo presentava finiture d'altissimo livello, con un'elegante plancia in legno (radica di noce) massiccio (degna opera d'un ebanista), rivestimenti in pelle pregiata e inserti in radica su pannelli porta e montanti interni. Al momento del debutto la Mark X era equipaggiata con il classico 6 cilindri in linea bialbero della serie XK, nella variante di 3781cc. Alimentato da 3 carburatori SU, il propulsore della Mark X erogava 245cv, sufficienti a spingere l'enorme (era lunga ben 5144 mm) e pesante (1791kg con cambio manuale) berlina a 185km/h.

Nonostante la linea filante che dissimulava bene le dimensioni, il comportamento stradale di alto livello e le finiture prestigiose, la Mark X ottenne un successo inferiore alle aspettative, forse per via di un certo squilibrio estetico dovuto alle carreggiate posteriori strette (le ruote sembravano sparire nei panciuti archi passaruota, donando alla coda un che di goffo).