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All’ inaugurazione dell’Old Time Show, Roberto Loi, Presidente ASI ha presentato al Ministro Altero Matteoli alcune richieste dei collezionisti


Ministro Matteoli al volante Alfetta 159

Ministro Matteoli al volante Alfetta 159

Min. Altero Matteoli e Roberto Loi in visita all'Old Time Show 2010

Min. Altero Matteoli e Roberto Loi in visita all'Old Time Show 2010

Alfa Romeo 1750 GTC 1931 Coupè Royale Sullo Stand ASI a Odl Time Show 2010

Alfa Romeo 1750 GTC 1931 Coupè Royale Sullo Stand ASI a Odl Time Show 2010

 

Torino 19 marzo 2010

La settima edizione di Old Time Show Salone di veicoli d’epoca che si è svolta a Forlì il 13 e 14 marzo è stata inaugurata dal Ministro dei Trasporti  On. Altero Matteoli, che, scortato dai dirigenti della Fiera e dal sindaco di Forlì ha visitato con attenzione ed evidente competenza gli stand che ospitavano alcuni eccezionali veicoli a due e quattro ruote.

Gli ha fatto da guida il Presidente dell’ASI – Automotoclub Storico Italiano – Roberto Loi, che in occasione della presenza del Ministro allo stand della Federazione, ha sottoposto all’attenzione  di Matteoli alcune problematiche che preoccupano i collezionisti:

Prima fra tutte  la periodicità delle revisioni dei veicoli d’epoca, recentemente portata a due anni dal Decreto sui veicoli storici, analogamente a quanto previsto per le auto usate con più di quattro anni di età, chiedendo che la stessa sia portata a quattro anni , come previsto in diversi paesi europei, che  tengono in conto l’esigua percorrenza annuale di questi veicoli.

Il secondo problema affrontato  è quello dai veicoli agricoli, per i quali non è stata sinora prevista la qualifica diveicoli storici”: si tratta delle macchine  che  si sono sostituite alla trazione animale e che hanno permesso con i loro “cavalli vapore” la coltivazione di aree sempre più ampie, contribuendo ad ottenere migliori livelli di produttività. In assenza di un provvedimento che li tuteli  andrebbe perduto un patrimonio che viene conservato in gran parte presso le cascine e che recenti disposizioni definiscono “rifiuti”.

Ultimo, ma non ultimo aspetto, che preoccupa tutti i collezionisti, è il principio affermato  dalla Cassazione, che i veicoli d’epoca costituiscano presunzione di reddito. Nella gran parte dei casi gli appassionati posseggono un solo veicolo, che costituisce un immobilizzo di capitale e comporta   spese relative a manutenzione e rimessaggio. Solo grazie a questi collezionisti, si è  conservato un patrimonio storico,  tecnico/culturale che sarebbe andato perduto. Proprio in funzione dell’opera di promozione e controllo dell’ ASI,  l’Italia  dispone di un parco veicoli storici tra i più qualificati al mondo.

Il Ministro Matteoli ha assicurato Roberto Loi
e i presenti, circa il suo interessamento a questi problemi  e ha concluso la visita ad Old Time Show sedendosi nell’Alfetta 159 vincitrice del  Campionato del Mondo Formula 1 nel 1951.  Questo atto di attenzione al mondo della competizioni, è stato di buon auspicio, alla vigilia della prima prova del Mondiale 2010, conclusasi con il successo delle auto italiane!